Il bilancio Comunale


Le politiche di bilancio


Spesa sotto controllo

Nel mandato il Comune ha lavorato costantemente per tenere sotto controllo la spesa corrente e le spese di funzionamento, anche mediante esternalizzazioni, ottenendo importanti risultati e garantendo le risorse necessarie per l’erogazione dei servizi, senza accendere nuovi mutui.

-12%


 le spese di funzionamento, ad esempio per cancelleria, automezzi, carburante, ecc

-3%


le spese per il personale

-14.000


la spesa annua complessiva per le indennità degli Amministratori rispetto al mandato precedente

Fiscalità più equa

Ridotta tra 2014 e 2019 la TARI, in particolare la parte fissa della tassa per famiglie e attività produttive.

Introdotta nel 2015 l’esenzione dall’addizionale comunale IRPEF per i redditi fino a 10mila €.

Semplificati gli adempimenti per i cittadini con l’avvio dal 2015 della cartella unica del contribuente.

Realizzate importanti azioni di recupero dell’evasione fiscale – in particolare su IMU e TASI – e velocizzata la riscossione coattiva dei crediti, in particolare per la Polizia Locale.

-12%


la parte fissa della TARI per le famiglie

-15%


la parte fissa della TARI per le attività produttive

Oltre1,1mln di €


incassati dalla lotta all’evasione,
773 mila euro le ulteriori pratiche di recupero in corso

Risorse per gli investimenti

Aumentate le risorse per gli investimenti, grazie allo sblocco dell’avanzo e all’utilizzo, dal 2015, degli oneri di urbanizzazione esclusivamente per spese in conto capitale e non per finanziare spesa corrente.

5,3mln di €


l’avanzo destinato a spesa per investimenti tra 2014 e 2018

Comune in rete e più efficiente

Rivisti e razionalizzati i contratti dell’Ente, ad esempio per la gestione dei centri estivi comunali e i servizi di stampa e fornitura del materiale di cancelleria.

Avviate collaborazioni a livello sovracomunale, tra le quali la realizzazione nel 2017 della Centrale Unica di Committenza (CUC), con risparmi economici e maggiore efficienza nella gestione delle gare.

Approvato il bilancio in tempi sempre più rapidi, entro i primi mesi dell’anno e non più in ritardo come negli anni precedenti.

22,5


i giorni di pagamento in media per i fornitori, con un indice di tempestività dei pagamenti migliore di quello richiesto per legge (30 giorni)

Le entrate e le spese


*al netto delle partite di giro. Il dettaglio suddiviso tra gestione corrente e spese d’investimento è consultabile cliccando sul riquadro rosso di seguito riportato.

(valori in euro) 2014 2015 2016 2017 2018
Tit. 1 Entrate tributarie 10.019.187,40 11.070.733,79 11.013.612,41 11.376.227,22 11.186.218,10
Tit. 2 Trasferimenti da Stato e Regione 640.118,49 594.349,75 577.915,72 423.926,17 520.723,17
Tit. 3 Entrate extra-tributarie 4.356.004,57 4.627.775,47 4.845.051,90 4.942.316,71 4.779.342,30
Tit. 4 Alienazioni e trasferimenti di capitali 2.317.100,39 1.777.857,05 924.053,69 1.448.637,11 1.854.074,31
Tit. 5 Entrate da riduzione di attività finanziarie 0,00 185.089,35 0,00 0,00 0,00
Tit. 6 Accensione di prestiti 30.317,81 21.505,77 0,00 0,00 0,00
TOTALE ENTRATE
al netto delle partite di giro
17.362.728,66 18.277.311,18 17.360.633,72 18.191.107,21 18.340.357,88
FPV parte corrente 471.209,04 345.042,99 232.416,01 269.398,49 236.479,60
FPV C/capitale 1.341.052,89 896.801,02 2.414.957,61 1.884.106,06 1.756.592,52
TOTALE FPV 1.812.261,93 1.241.844,01 2.647.373,62 2.153.504,55 1.993.072,12
(valori in euro) 2014 2015 2016 2017 2018
Tit. 1 Spesa corrente 15.124.032,17 15.177.644,20 15.148.233,38 15.183.501,09 15.628.486,00
Tit. 2 Spesa in conto capitale 1.501.705,78 1.496.138,63 2.209.036,02 2.160.984,70 2.910.231,32
Tit. 3 Spese per incremento att. finanziarie 507,70 0,00 0,00 0,00
Tit. 4 Rimborso prestiti 412.255,29 264.256,31 452.512,70 472.585,84 493.673,32
TOTALE SPESA
al netto delle partite di giro
17.038.500,94 16.938.039,14 17.809.782,10 17.817.071,63 19.032.390,64
FPV parte corrente 345.042,99 232.416,01 269.398,49 236.479,60 195.593,45
FPV c/capitale 896.801,02 2.414.957,61 1.884.106,06 1.756.592,52 1.838.570,29
TOTALE FPV 1.241.844,01 2.647.373,62 2.153.504,55 1.993.072,12 2.034.163,74

COS’È L’FPV – Fondo Pluriennale Vincolato?

Il Fondo Pluriennale Vincolato è un fondo che copre le spese che vengono effettuate negli anni successivi rispetto a quello in cui viene registrata l’entrata, destinata a tali spese. Indica la distanza temporale che intercorre tra l’acquisizione delle risorse per realizzare un investimento e il loro effettivo impiego.

Le società partecipate


SOCIETÀ PARTECIPATE/CONTROLLATE % Per approfondire/Scopri di più
ACSA S.R.L. 100% Azienda Comunale Servizi Ambientali, svolge i servizi di raccolta dei rifiuti, spazzamento di strade parcheggi e parchi e cura la manutenzione e gestione del verde pubblico
FARMACIA COMUNALE 100% Distribuzione medicinali e prodotti per la salute
SERCOP 10,94% Sercop servizi comunali alla persona
CSBNO 2,81% Culture Socialità Biblioteche Network Operativo (ex Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest)
AFOL 0,66% Agenzia per la formazione l’orientamento e il lavoro nord ovest Milano
CAP HOLDING S.P.A. 0,7489% Gestione del Servizio idrico integrato, distribuzione dell’acqua potabile, fognatura e depurazione
COMUNIMPRESE SOC. CONS. A.R.L.

IN SCIOGLIMENTO

7,443% Agenzia di sviluppo dell’area nord-ovest della Provincia di Milano
E.E.S.C.O. S.R.L.
IN LIQUIDAZIONE
2,458% Servizi energetico-ambientali
ATINOM S.P.A.

IN LIQUIDAZIONE

6,32% Trasporto pubblico su gomma

Le politiche sulle partecipate


650.000mila €


i dividendi incassati dal Comune da ACSA e dalla Farmacia comunale

Le due società hanno sempre registrato utili nel corso del mandato amministrativo, distribuendo al Comune i dividendi.

Da 47 a 27mila euro


il costo annuale degli organi
delle società controllate

Complessivamente il costo degli organi delle controllate ACSA e Farmacia è sceso nel corso del mandato.

Ridotti


i componenti degli organi
dell’Azienda Comunale Servizi Ambientali

Fissati limiti sulle assunzioni e ridotto il numero di membri del Coniglio di Amministrazione di ACSA, con il passaggio da 3 a un solo componente, ridotta anche la composizione del Collegio Sindacale, da 3 membri a un revisore unico.

ACSA, inoltre, è stata trasformata da S.P.A. a S.R.L.