Edificio di via Vanzago

L’edificio di via Vanzago, sottratto alla criminalità organizzata, è passato di proprietà al Comune.

Per definirne la destinazione è stato realizzato uno studio di fattibilità con il Politecnico di Milano, che ha coinvolto, tramite un questionario, tutte le realtà culturali, imprenditoriali e associative del territorio.

Attualmente è in elaborazione il progetto esecutivo (finanziato dal Comune) sulla base del quale assegnare l’appalto dei lavori. L’opera sarà realizzata con Fondi CIPE messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio. L’edificio avrà un duplice utilizzo: alcuni spazi saranno destinati alla Casa delle associazioni e ad alloggi protetti, mentre altri manterranno la vocazione originaria e saranno assegnati a realtà imprenditoriali giovanili, con l’obiettivo che le attività insediate siano autonome e si sostengano da sole, dando nuova vita all’edificio 


Area Icoma

L’area Icoma è una grande area che necessita di essere riqualificata.
Il PGT ripensa la sua destinazione aprendola a un progetto che coinvolge il territorio e si sviluppa verso la “stanza agricola” di Cascina Croce e l’asse sportivo di viale Repubblica. Dall’apertura della procedura di fallimento nel 1995 a oggi, la difficoltà di trovare una soluzione è apparsa sempre più evidente sia per indicarne la destinazione che per le dimensioni dell’area stessa.
Il nuovo piano ridisegna la superficie territoriale dimezzando le quantità, escludendo le aree della fascia a nord e a ovest – quelle che allo stato attuale sembrerebbero più interessate da problemi di inquinamento – e destinandole ad aree a verde naturalistico e bosco. Questo approccio potrebbe facilitare l’agire “pubblico” e privato: da un lato darebbe all’Amministrazione la possibilità di farsi promotrice e regista del recupero, intercettando finanziamenti pubblici per riqualificare le aree esterne e restituirle alla città e allo stesso tempo per il privato potrebbero diventare maggiormente sostenibili i costi di un intervento di rigenerazione.

Questo scenario, in cui azione pubblica e privata insieme alla fattibilità economica diventano condizioni determinanti, può realizzarsi o tramite convenzione tra i soggetti o con esproprio, se sarà possibile trovare i finanziamenti necessari.